La Scozia è il posto dove è nata la mia ossessione per il tè. Va bene, vent’anni fa ci mettevo ancora lo zucchero, ed è vero che adesso berrei Earl Grey a qualsiasi ora del giorno e della notte, ma il fatto di potermi sedere ovunque e trovare una buona (ed economica) tazza di tè scozzese è un gran sollievo. E poi il latte viene fornito nella giusta quantità, senza che io lo chieda, senza fette di limone indesiderate nella tazza, senza che nessuno mi guardi in modo strano.
E a quanto pare guidare a sinistra non è poi così difficile. Il mio cervello si sta abituando, e ho quasi finito di sbattere la mano destra contro la portiera quando è ora di cambiare marcia.