antiorario

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Le parole e lo schermo

Alla scoperta del web come ambiente di lettura

Come tutti i mezzi di comunicazione nascenti, nei suoi vent’anni di storia il web è stato un po’ di tutto, al punto che spesso si è rischiato di perdere di vista la ragione principale per cui era stato inventato: la libera archiviazione, condivisione e distribuzione su scala mondiale di documenti—che all’inizio erano documenti verbali e poco altro, mentre ora la gamma di tipi di informazione condivisi sul web è molto più vasta. 

Esercizi di democrazia

Dettagli insoliti e impatto storico delle ultime elezioni americane

Il garage—quello di casa, che chi vive fuori città non può non possedere—è uno dei luoghi tipici dell’immaginario americano. Nella cultura popolare è rappresentato spesso come l’equivalente maschile della cucina, e a volte arriva a contenere così tanti oggetti da non avere più spazio per l’auto, che rimane perennemente nel vialetto o sulla rampa di ingresso.

Prove tecniche di evoluzione

La fiction televisiva tra svago e forma d’arte

Per lungo tempo la televisione è stata considerata, e spesso lo è ancora, un mezzo di comunicazione “di servizio”, i cui prodotti possono essere valutati più sulla base di criteri di utilità che non di giudizi estetici. Se questo poteva essere ragionevole quando il mezzo era giovane, negli ultimi tempi – e in particolare nell’ultimo decennio – le cose sono cambiate. L’idea che pubblici numerosi possano sintonizzarsi su programmi di fiction non è più (se lo è mai stata, ma lo era senz’altro agli occhi dei critici) il segno di una tendenza alla passività, all’arrendersi di fronte alla scatola magica in salotto. Gli studi accademici sulla televisione, nati in parte per osservare la relazione tra produzione e pubblico, e le capacità di decisione e reazione di quest’ultimo – come se il prodotto televisivo non fosse che l’ennesimo bene di consumo ideato dal ventesimo secolo – ora non possono più ignorare l’evoluzione del mezzo e dei testi che produce, e della possibilità di sviluppo di forme artistiche nuove, non meno degne di rispetto del cinema o della letteratura.

La rivincita della sorella brutta

Il mondo di Ugly Betty, quasi una telenovela

Gli elementi ci sono tutti: i ricchi, i poveri, i colpi di scena, il mondo della moda e quello di chi fatica ad arrivare alla fine del mese. Ci sono gli accenti marcati della gente di Queens e le limousine di Manhattan, la trasparenza delle modelle e le curve delle latinas, gli amori che cominciano e si esauriscono in fretta, gli odi profondi, e sequenze di eventi paradossali.

Scherzi del tempo

Donnie Darko e le due vite di un film

Quale modo migliore per essere al passo con i tempi se non attraverso una storia ambientata nel passato? La formula è perfetta se la diffusione di questa storia segue, a sua volta, una vicenda travagliata. I casi del destino cinematografico sono spesso strani, ma la combinazione di eventi che circondano un dato film possono rendere i fatti raccontati ancora più densi di significato.

I sotterranei della fiction

Cultura di massa e pubblico produttivo

Chi denuncia la passività dello spettatore televisivo non ha fatto bene i suoi conti. Chi pensa che il cinema commerciale bruci l’immaginazione riprovi, sarà più fortunato. Chi crede che il lettore di romanzi di successo sia solo un ingranaggio di una macchina che stampa denaro non è, si vede, mai entrato nella Rete.

Nessuno è Superman

Scrubs e la nuova commedia televisiva americana

Quando lo scorso aprile MTV Italia ha lanciato Scrubs, una delle rare produzioni davvero divertenti e intelligenti della televisione americana, ha tappezzato le città di tabelloni pubblicitari, che cercavano di ovviare alla poca visibilità che altrimenti il programma avrebbe avuto, se non altro per via della collocazione in un canale molto specialistico. Inoltre, cosa che non giova mai, le serie originali di MTV sono note per non essere certo dei capolavori.

Bowling con il signor Moore

In un documentario l’America che fa paura

Se qualcuno non è riuscito a vedere Bowling for Columbine, di Michael Moore, non è perché fosse distratto. La sua data di uscita ufficiale in Italia era il 17 ottobre 2002, ma in effetti sono poche le sale in cui è uscito – per la precisione, 13 nel fine settimana di apertura, ridotte a due sole alla fine di gennaio (fonte: www.imdb.com).

L’Italia nel caffè

Mutamenti di opinione nell’America di oggi

Ora che l’italiano arriva negli Stati Uniti munito di un vero passaporto, gli americani lo amano. Fino all’orlo dell’adorazione. Il processo è stato lungo, in effetti, dai tempi in cui gli italiani raggiungevano New York di straforo e venivano classificati WOP (‘without papers’, senza documenti), tanto che ‘wop’ diventò poi il termine dispregiativo con cui per molto tempo sono stati chiamati in particolare gli immigrati italiani e latini.

Il cuore in valigia

In viaggio nel mondo degli U2

Dell’evoluzione della musica degli U2 diventano chiare molte cose alla luce del nuovo tour mondiale. Il passaggio problematico è quello tra il penultimo album, Pop, uscito nella primavera del 1997, e l’ultimo, All That You Can’t Leave Behind, uscito alla fine di ottobre 2000.

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