antiorario

La mia vibrazione techno

Francamente, la prospettiva di guidare fino a Los Angeles a quella che sembrava l’ora di punta del pomeriggio poteva essere terrificante. Anche considerato che Hilary, che ci avrebbe dato un posto dove stare per la notte, non abita esattamente sul lato sud dell’area metropolitana. Avevo ricordi vivi di quattro ore passate sulla corsia nord dell’Interstate 405 in un viaggio precedente e condizioni simili, e speravo di non dover ripetere l’esperienza.

Torniamo all’11 agosto. Hilary, che è la persona più rilassata e tranquilla del pianeta, ha detto che ci avrebbe aspettati, visto che stava solo passando del tempo a casa con un amico. Forse la sua tranquillità ci ha portato fortuna, visto che siamo arrivati alla sua porta nel tempo stesso indicato dal navigatore GPS, e abbiamo trovato lei e l’amico a sbevazzare e provare canzoni sul divano.

Hilary è la prima di tutte le persone che conosco ad aver avuto un album nell’iTunes Store (è la misura della fama, di questi tempi?), e l’intrattenimento improvvisato che ci ha offerto è stato insolito e un’ottima chiusura per ancora un altro giorno sulla strada.

E però non era la chiusura di niente, visto che la serata è proseguita in un locale di Hollywood poco distante, al concerto techno di amici di amici di amici – non ricordo il numero esatto di gradi di separazione. Normalmente non sono per quel tipo di musica, ma devo ammettere che è stato interessante. Credo che durante quei 40 minuti non una sola cellula del mio corpo non abbia vibrato, in qualche momento. La sensazione più strana è stata senz’altro quando le pareti esterne delle mie narici hanno cominciato a risuonare con tutto l’ambiente.

Poi uno spicchio di pizza dimenticabile, e poi di nuovo a casa, dove l’appartamento di Hilary, normalmente per una persona sola, è diventato eccezionalmente capiente per cinque adulti. Questo e altro può fare il sonno arretrato.