antiorario

La mia chiacchierata notturna a bordo piscina

Dunque ti sposti di due fusi orari verso ovest dopo otto ore e mezza (nominali) di guida, e che cosa fai? Forse una tazza di tè verde, poi via a letto. Sarebbe stato forse così, se non avessimo avuto un posto dove stare da Erin e Mike.

Torniamo al 9 agosto. La serata è diventata una cena di sushi, delle chiacchiere in salotto e poi una nuotata notturna nella piscina condominiale. Momento perfetto perché io suggerissi che Vinnie l’alligatore fosse recuperato dalla macchina e rigonfiato.

Mossa furba, considerato che avevo approfittato del cambio di macchina per piegare Vinnie e infilarlo nel bagagliaio. Matt avrebbe poi colto l’occasione per ristabilirlo sul sedile posteriore. (La cosa avrà rilevanza in un episodio successivo.)

Ma la serata non è finita così. Non avendo visto Erin per due anni e mezzo – a parte le nostre recenti conversazioni lavorative su Skype – aveva molto senso stare in piedi a parlare fino alle 3.30. Persino Matt, animale notturno, ha pensato che fosse un po’ estremo e si è afflosciato sul materasso ad aria in salotto parecchio prima che tornassimo in casa.

Erin ha piuttosto ragione: i giorni a Tucson sono troppo caldi perché uno riesca anche solo a pensare, e le notti troppo piacevoli da essere sprecate a dormire. Neppure le stupide zanzare ci hanno convinto a lasciare il bordo della piscina.