antiorario

Per capire la fine

Attenzione: se non avete visto il finale di Lost, o l’ultima stagione, o l’intera serie, vi conviene aspettare di averlo fatto prima di leggere le mie divagazioni. Comunque sia, se non avete visto Lost per niente non so proprio come possiate essere interessati a questo articolo. Nonostante tutto, e nonostante qualsiasi sia il giudizio che traspare da questo articolo, se non avete visto Lost—o siete di quelli che non hanno visto altro che un episodio della seconda stagione in cui era presente uno strano tizio nigeriano che andava in giro con un bastone, e per questo sostenete che Lost non ha nessun senso—vi consiglio davvero di dirigere la macchina del tempo al 22 settembre 2004. Oppure procurarvi i DVD—se vi risulta più facile.

È passato un mese intero dal finale di Lost. A questo punto tutto il mondo ne ha già scritto, in un modo o nell’altro. I fan hanno pubblicato su Twitter la loro soddisfazione o il loro disappunto, e i non fan hanno rinnovato la loro mancanza di interesse (e anche indirizzato i loro ha-ha ai fan delusi). Gli accademici hanno sezionato, analizzato e interpretato l’episodio, la stagione, la serie e, se possibile, le relative reazioni dei fan.

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